Benevento, bimba ingoia pila: salvata
Archivio 2025, Rassegna Stampa - 19/12/2025
(TVLuna,di Michele Vidone ) Una bambina in età prescolare è stata salvata all’Aorn San Pio di Benevento dopo aver ingerito una batteria a disco. Il personale del pronto soccorso pediatrico ha riconosciuto immediatamente la gravità del caso, attivando il percorso di emergenza: l’oggetto è stato individuato con una radiografia e rimosso con successo tramite intervento endoscopico d’urgenza, grazie alla collaborazione tra Gastroenterologia, Pediatria e Anestesia e Rianimazione. La piccola è stata dimessa dopo alcune ore di osservazione.
Le batterie a disco, ricorda l’ospedale, sono oggetti di uso comune ma estremamente pericolosi se ingeriti, perché possono causare gravi ustioni e perforazioni in poche ore. Determinante la rapidità dell’intervento: “L’alto livello di integrazione tra le unità operative coinvolte è stato fondamentale per affrontare tale emergenza”, ha sottolineato la direttrice generale Maria Morgante, ringraziando il personale che ha saputo reagire efficacemente ed in tempi strettissimi salvando la vita alla nostra piccola paziente.
La batteria è stata individuata tramite radiografia e rimossa in sala operatoria con tecnica endoscopica, grazie alla collaborazione tra la UOC Gastroenterologia,la UOC Pediatria e la UOC Anestesia e Rianimazione. La piccola paziente è stata dimessa dopo qualche ora di osservazione nel reparto della UOC Pediatria.
Le batterie a disco (buttom disk) rappresentano un oggetto di uso comune inserite in giocattoli sonori o luminosi, telecomandi TV e Keyless, sveglie digitali, torce tascabili etc; se ingerite possono causare ustioni chimiche gravi, perforazioni ed emorragie già dopo poche ore dal contatto con le mucose, soprattutto nei bambini più piccoli.
La rapidità dell’intervento è stata determinante.
“L’alto livello di integrazione tra le unità operative coinvolte è stato fondamentale per affrontare tale emergenza.
Ringrazio la task – force medico infermieristica dell’AORN San Pio che ha saputo reagire efficacemente ed in tempi strettissimi salvando la vita alla nostra piccola paziente” – afferma il Direttore Generale Maria Morgante