UOC Chirurgia Generale ed Oncologica
DIRETTORE ANNECCHIARICO Mario
Patologie trattate
L’attività della UOC Chirurgia Generale ed Oncologica comprende patologie legate ai tumori maligni e patologie benigne di interesse chirurgico.
Patologie legate ai tumori maligni
- Esofago
- Stomaco
- Fegato e vie biliari
- Pancreas
- Colon-retto
- Surrene
- Tiroide e paratiroidi
- Retroperitoneo
- Milza e apparato emolinfopoietico
- Patologia ginecologica addominale
Patologie benigne e funzionali
- Patologia funzionale benigna della giunzione esofago-gastrica: malattia da reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, acalasia esofagea
- Patologia erniaria della parete addominale
- Calcolosi biliare
- Malattia diverticolare del colon
- Patologia benigna della tiroide
- Patologia proctologica
- Patologia della milza
Accesso al percorso chirurgico e attività ambulatoriale
L’accesso al percorso chirurgico programmato e quindi al ricovero avviene tramite visita ambulatoriale specialistica, sul percorso istituzionale o in libera professione, oppure tramite consulenza richiesta da altri reparti.
Le visite ambulatoriali istituzionali, su prenotazione al CUP aziendale, vengono svolte in area dedicata al 1° piano del Padiglione “San Pio”, due volte a settimana.
Presa in carico e percorso PDTA
Dopo l’inquadramento clinico, il paziente viene inserito in un percorso diagnostico-terapeutico multidisciplinare (PDTA) finalizzato alla definizione della strategia più appropriata e alla pianificazione dell’intervento chirurgico. Il PDTA è costruito in funzione delle caratteristiche cliniche del paziente e del quadro di malattia, in coerenza con le più recenti linee guida nazionali e internazionali.
Preospedalizzazione, tempi di trattamento e ricovero
Il percorso prevede una fase di preospedalizzazione, costituita dagli esami di routine e dalle consulenze plurispecialistiche necessarie, organizzate con tempi di attesa ridotti al minimo. Questo consente, come previsto dalle norme regionali e nazionali, il trattamento delle patologie legate ai tumori maligni entro un massimo di 30 giorni dalla diagnosi e dalla prima visita ambulatoriale.
Completato l’iter di preospedalizzazione, il ricovero in reparto avviene la mattina stessa o il giorno prima dell’intervento, con l’obiettivo di ridurre la degenza pre-operatoria, razionalizzare le risorse e contenere l’allontanamento del paziente dalla propria quotidianità.
Valutazione multidisciplinare (GOM)
Ogni paziente con diagnosi di tumore maligno viene valutato prima dell’intervento chirurgico da un GOM (Gruppo Oncologico Multidisciplinare) composto da Chirurghi, Oncologi, Radioterapisti, Radiologi, Anatomo-Patologi ed Endoscopisti, per definire collegialmente il percorso diagnostico-terapeutico pre e post-operatorio più idoneo al singolo caso, in linea con i protocolli internazionali di pratica clinica.
Tecniche chirurgiche: mini-invasiva e robotica
Il trattamento chirurgico viene eseguito preferenzialmente con tecnica mini-invasiva, laparoscopica e robotica, in funzione della complessità del caso e delle condizioni cliniche del paziente, con l’obiettivo di coniugare efficacia e sicurezza con un recupero postoperatorio più rapido.
Nei casi in cui l’approccio mini-invasivo non sia praticabile, la strategia chirurgica viene definita con tecnica tradizionale open, in base alle caratteristiche cliniche e anatomiche del paziente e agli obiettivi terapeutici.
L’approccio mini-invasivo è applicato in più ambiti, con particolare attenzione a:
Tratto digestivo alto (esofago–stomaco e giunzione esofago-gastrica)
Trattamento delle patologie dell’esofago e dello stomaco e delle principali patologie funzionali della giunzione esofago-gastrica (reflusso, ernia iatale, acalasia), con scelta della tecnica e dell’accesso chirurgico sulla base del quadro clinico e della pianificazione preoperatoria.
Chirurgia epatobiliopancreatica
Gestione chirurgica delle patologie del fegato, delle vie biliari e del pancreas, integrate in un percorso multidisciplinare, con possibilità di approcci laparoscopici e robotici nei casi selezionati.
Chirurgia colorettale
Trattamento della patologia del colon-retto, sia in ambito di tumori maligni sia in ambito benigno selezionato (ad esempio malattia diverticolare), con pianificazione diagnostico-terapeutica e gestione perioperatoria strutturate.
Chirurgia di parete
Trattamento della patologia erniaria della parete addominale, con definizione della strategia chirurgica in funzione del tipo di difetto e dei fattori di rischio individuali.
Gestione postoperatoria ed ERAS
La gestione postoperatoria segue le indicazioni dei percorsi ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), sia per la chirurgia mini-invasiva sia per la chirurgia open, favorendo un recupero più rapido e contribuendo al contenimento dei tempi di degenza.
L’attività clinica della UOC si integra quotidianamente con l’assistenza infermieristica e con i servizi di nutrizione clinica e fisioterapia.
Attività ambulatoriale
L’accesso al percorso chirurgico programmato e quindi al ricovero avviene tramite visita ambulatoriale, sul percorso istituzionale o di libera professione. In alternativa, può avvenire a seguito di consulenza interna per un paziente ricoverato presso altre UOC dell’Azienda.
L‘orario di visite ai degenti presso il Reparto di Chirurgia Generale ed Oncologica è tutti i giorni dalle ore 13.00 alle ore 14.00 e dalle ore 18.00 alle ore 19.00
I colloqui informativi con i familiari sono previsti dalle ore 13.00 dal lunedì al venerdi’.
DIRETTORE
ANNECCHIARICO MARIO
DIRIGENTI MEDICI
ANTONINO Antonio
ARGENIO Giulio
CARAFA Francesco
CIRILLO Claudia
LOIACO Giuseppe
ROMANO Angela
VARRICCHIO Antonio
| e-mail: chirurgia.generale.oncologica@aornsanpio.it | |
| Direttore | 0824 57291 |
| Coordinatore | 0824 57379 |
| Infermieri | 0824 57377 |
In aggiornamento
Ultimo aggiornamento : 31/08/2026